Casa Sankara ottiene due pullman per il trasporto dei lavoratori nei campi


Da venerdì 7 agosto due mezzi messi a disposizione da Regione Puglia, Provincia di Foggia e Prefettura accompagneranno i lavoratori nei campi del Foggiano. Un nuovo passo in avanti per la lotta al caporalato in Italia

Gli aspetti principali dell’iniziativa:

  • Protagonisti dell’accordo: la foresteria regionale Casa Sankara di San Severo, Regione Puglia, Provincia di Foggia e Prefettura.
  • Il servizio di trasporto coinvolge le aziende agricole Primo Bio (Rignano Garganico) e Palma D’oro (Cerignola) e il progetto dell’associazione Nocap.
  • Un medico dell’azienda agricola Ciavarella ha fatto visita alla foresteria di Casa Sankara per certificare il buono stato di salute dei lavoratori.
  • A sostegno del nuovo servizio di trasporto, la Regione Puglia ha messo a disposizione le risorse provenienti dal progetto interregionale “Supreme”.
  • Papa Latyr Faye (detto Hervè), co-fondatore e co-gestore di Casa Sankara ha dichiarato: «Tramite il sostegno a realtà come Casa Sankara, le istituzioni danno un segnale forte di lotta alla piaga del caporalato. Togliere dalle mani degli sfruttatori il monopolio del trasporto dei braccianti va in questo senso».

San Severo. La raccolta del pomodoro è iniziata da qualche settimana e le campagne del Foggiano si sono popolate di quei lavoratori e di quelle lavoratrici che, ogni anno, assicurano la presenza dei prodotti agricoli sui banchi dei supermercati e dei mercati di tutta Italia.

Il lavoro di raccolta dei prodotti agricoli è ancora più essenziale in questo anomalo 2020, anno difficile per il lavoro e i consumi a causa degli effetti della pandemia di Covid-19, che sta mettendo a dura prova le catene di approvvigionamento commerciali e produttive.

In questo nuovo contesto è quindi fondamentale garantire la sicurezza sanitaria e la legalità all’interno del processo agricolo, per renderlo sostenibile e quindi equo. A partire, appunto, dalla raccolta nei prodotti.  

La sicurezza e la legalità del trasporto dei braccianti nei campi, troppo spesso lasciato nelle mani dei gruppi criminali che sfruttano la manodopera agricola, rientra in questo percorso. Come dimenticare la strage del 6 agosto di due anni fa, in cui dodici giovanissimi lavoratori agricoli hanno perso la vita stipati in un furgoncino finito contro un altro mezzo sulla strada Statale 16 vicino Lesina?

La regolarizzazione del servizio di trasporto dei lavoratori è la sfida che Regione Puglia, Provincia di Foggia e Prefettura hanno lanciato al caporalato con una convenzione che, dallo scorso fine settima, mette a disposizione di Casa Sankara due pullman.

I mezzi, forniti materialmente da Palazzo Dogana, sono entrati in servizio all’alba di venerdì 7 agosto, e faranno la spola per i prossimi due mesi tra la foresteria regionale a due passi da San Severo e le aziende agricole del Foggiano.

Sono stati venti i primi passeggeri delle navette partite venerdì scorso, e dirette verso le campagne di San Nicandro Garganico. Tutte persone che risiedono presso Casa Sankara, dove hanno potuto ottenere un domicilio e un contratto di lavoro regolare stagionale a tempo pieno.

Il nuovo servizio di trasporto coinvolge anche i lavoratori impiegati nei campi dell’azienda Primo Bio di Rignano Garganico che rientrano progetto dell’associazione Nocap, progetto a cui aderisce anche la foresteria di San Severo.

Coinvolte nel piano di trasporto anche le aziende agricole la Palma Doro di Lio lo Conte a Cerignola (che attualmente impiega altri 15 lavoratori di Casa Sankara) e La Pala di Salvatore Ferrara (in cui lavorato altri 20 ospiti della foresteria).

Papa Latyr Faye (detto Hervè), co-fondatore e co-gestore di Casa Sankara ha dichiarato: «Tramite il a realtà come Casa Sankara, le istituzioni danno un segnale forte di lotta alla piaga del caporalato. Togliere dalle mani degli sfruttatori il monopolio del trasporto dei braccianti va in questo senso».

A sostegno del servizio di trasporto dei braccianti avviato venerdì, la Regione Puglia ha messo a disposizione le risorse provenienti dal progetto interregionale Supreme. Nell’ambito di tale progetto, via Capruzzi ha ratificato lo scorso 8 luglio lo schema di convenzione con l’Arpal Puglia, agenzia regionale per le politiche del lavoro.

Venerdì è stato anche il giorno della visita presso la foresteria sanseverese di un medico messo a disposizione dall’azienda agricola Ciavarella, di San Paolo Civitate, per certificare il buono stato di salute dei lavoratori. L’azienda collabora da tempo con Casa Sankara.

Il prezioso lavoro iniziato sei anni fa da Papa Latyr Faye (detto Hervè) e Mbaye Ndiaye con il progetto di Casa Sankara oggi è ormai una realtà consolidata, che ospita circa 500 lavoratori offrendo loro gli strumenti necessari per progettare il proprio futuro con la necessaria autonomia.

Per ulteriori informazioni:

cell: 320.666.5118 e-mail: ghettoutcasasankara@gmail.com